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Attestazione di soggiorno per cittadini comunitari

Data: 08/09/2009
Descrizione: Il decreto legislativo 6 febbraio 2007 n. 30 ha abrogato la Carta di soggiorno per i cittadini comunitari od equiparati.

Sono cittadini comunitari tutti coloro che sono in possesso della cittadinanza di uno degli stati membri della comunità  europea. Ad oggi, dopo l'ingresso avvenuto il 1° gennaio 2007 di Romania e Bulgaria nella U.E. gli Stati che ne fanno parte sono diventati 27 e precisamente, oltre all' Italia ed ai due citati: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
N.B. sono equiparati ai cittadini comunitari anche i cittadini NON comunitari dei seguenti Stati: Islanda, Lichtienstein, Norvegia, Svizzera, Rep. San Marino.

A partire dall'11 aprile 2007 è  competenza dei Comuni provvedere al rilascio di certificazione attestante la regolarità  di soggiorno dei cittadini comunitari, pertanto gli uffici Anagrafe provvederanno al rilascio dei seguenti certificati:
attestato di ricevuta della richiesta di residenza anagrafica;
attestazione di regolarità di soggiorno per i cittadini dell'unione europea
attestazione di soggiorno permanente per i cittadini dell'unione europea

REQUISITI
essere lavoratore subordinato o autonomo;
disporre per se stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti e di una assicurazione sanitaria o di un altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale;
essere iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi a titolo principale un corso di studi o di formazione professionale e dispone, per se stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il suo periodo di soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione, o con altra idonea documentazione, e di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale
essere familiare, come definito dall'articolo 2 del D.Lgs.30/2007, che accompagna o raggiunge un cittadino dell'Unione che ha diritto di soggiornare ai sensi delle lettere a), b) o c).

Il diritto di soggiorno è esteso ai familiari non aventi la cittadinanza di uno stato membro quando accompagnano o raggiungono nel territorio nazionale il cittadino dell'Unione, purché questi abbia le condizioni sopra descritte alle lettere a), b) o c).
Il cittadino dell'Unione già  lavoratore subordinato o autonomo sul territorio nazionale, conserva il diritto al soggiorno quando:
è temporaneamente inabile al lavoro a seguito di una malattia o infortunio;
è in stato di disoccupazione involontaria debitamente comprovata dopo aver esercitato un'attività  lavorativa per oltre un anno nel territorio nazionale ed è iscritto presso il Centro per l'impiego, ovvero ha reso la dichiarazione, che attesti l'immediata disponibilità  allo svolgimento di attività  lavorativa
è in stato di disoccupazione involontaria debitamente comprovata al termine di un contratto di lavoro di durata determinata inferiore ad un anno, ovvero si è trovato in tale stato durante i primi dodici mesi di soggiorno nel territorio nazionale, è iscritto presso il Centro per l'impiego ovvero ha reso la dichiarazione che attesti l'immediata disponibilità  allo svolgimento di attività  lavorativa. In tale caso, l'interessato conserva la qualità  di lavoratore subordinato per un periodo di un anno
segue un corso di formazione professionale. Salvo il caso di disoccupazione involontaria, la conservazione della qualità  di lavoratore subordinato presuppone che esista un collegamento tra l'attività  professionale precedentemente svolta e il corso di formazione seguito.

MODALITA' DI RICHIESTA
La richiesta deve essere formulata personalmente all'Ufficio Anagrafe richiedendo:
l'attestato di ricevuta della richiesta di residenza anagrafica: al momento della richiesta di iscrizione in anagrafe;
l'attestazione di regolarità  di soggiorno per i cittadini dell'unione europea: per chi era già  residente prima dell'11 aprile 2007;
l'attestazione di soggiorno permanente per i cittadini dell'unione europea: per chi ha soggiornato legalmente almeno da 5 anni sul territorio nazionale;
nota bene: al fine del calcolo dei 5 anni di soggiorno si considera come data di decorrenza la data dell'inizio di validità  del titolo di soggiorno (permesso o carta di soggiorno) già  posseduto dall'interessato, il quale è sufficiente a dimostrare la regolarità  del soggiorno.

COSTO
attestato di ricevuta della richiesta di residenza anagrafica: gratuito;
attestazione di regolarità  di soggiorno per i cittadini dell'unione europea:
1 marca da bollo da 14,62 euro se contestuale alla richiesta della residenza;
2 marche da bollo da 14,62 euro se successivo alla richiesta della residenza;

Normativa di riferimento:  L.24.12.1954 n.1228 - D.P.R. 30.5.1989 n.223 - D.P.R. 28.12.2000 n.445 T.U. sulla doc. amm. - D.P.R. 30.5.1989 n. 223 - D.L. 6.2.2007 n. 30 (G.U. n.72 27.03.2007) - Circ.n.19 del 6.4.2007 - Circ.n.45/2007 e 54/2002 del Ministero dell'Interno.