Comune di Basiliano

Ricerca rapida


< vai al contenuto centrale




Perdon da las Masanètes - Sagra dei Granchi

La Sagra delle Masanette affonda le radici all’inizio del secolo scorso quando, nei primi giorni di ottobre di ogni anno, i pescatori carichi di granchi (masanette, in dialetto veneto) partivano da Marano, antica fortezza della Serenissima affacciata sull’omonima laguna, per giungere fino a Villaorba, oggi frazione a sudovest di Basiliano, e barattarle con la farina di mais e il formaggio pecorino, all’epoca talmente rinomato da comparire nella guida gastronomica d’Italia edita dal Touring Club Italiano nel 1931 e, ancora, nella guida alla regione pubblicata sempre dal Touring nel 1963. Si narra che la popolare festa-mercato, che vedeva riuniti sotto il segno dell’ospitalità e della condivisione i contadini del paese e i pescatori di Marano, ebbe termine a causa di uno scandalo avvenuto in una di queste occasioni. I pescatori, prima di tornare verso la laguna, sostavano qualche giorno nel territorio di Basiliano, accampati intorno alla chiesetta di Sant’Orsola: durante una di queste notti, una fanciulla di Villaorba sarebbe stata vittima della gelosia di un compaesano che, sorpresala a dormire nella tenda di un pescatore invaghitosi di lei, avrebbe consumato la propria vendetta di amante deluso. Oggi, in un clima completamente diverso dal passato, la tradizione dello scambio tra pesca e agricoltura rivive festosamente la seconda domenica di ottobre a Villaorba, in una manifestazione che, fatta coincidere con la festa del ‘Perdono’ chiesto alla Madonna, porta il doppio e curioso nome di Perdon da las Masanètes - Sagra dei Granchi e permette di assaporare il gusto di deliziosi piatti a base di pesce che conservano ancora il profumo delle origini.