Comune di Basiliano

Ricerca rapida


< vai al contenuto centrale




Il tuo percorso: Ti trovi qui: Comune di Basiliano > Ambiente > Zanzara Tigre

Zanzara Tigre

La zanzara tigre (Aedes Albopictus) è una zanzara di origine asiatica rinvenuta in Italia per la prima volta nel 1990 importata attraverso il commercio internazionale di copertoni usati e delle piante ornamentali che vengono trasportate in acqua, specialmente gli alberi di Dracena e gli arbusti (compreso il "lucky bamboo"). Dopo la sua introduzione nel nostro Paese, la zanzara si è rapidamente diffusa sul territorio nazionale mostrando un elevato livello di adattabilità alle condizioni ambientali italiane.

Questo insetto è stato individuato per la prima volta nel 1995 anche in Friuli Venezia Giulia. Dopo il primo nucleo di infestazione rinvenuto a Monfalcone, la zanzare tigre si è diffusa in buona parte del territorio regionale fino a interessare tutta l’area di pianura, fino alla fascia pedemontana.

È una piccola zanzara (4-10 mm di lunghezza) di colore nero con una banda bianca sul dorso, bande bianche trasversali sui segmenti dell'addome e numerose bande bianche ad anello sulle zampe. È riconoscibile dalle zanzare comuni proprio per il netto contrasto tra i 2 colori.
Aedes albopictus è vettore di diverse malattie virali, in particolare quelle causate da arbovirus, tra cui la Chikungunya, la Dengue, la febbre gialla ed alcune encefaliti nelle zone tropicali e in numerose zone dell'Asia. Il rischio di introduzione e trasmissione in Italia di certi virus patogeni per l'uomo dei quali la zanzara tigre è vettore non è più solo teorica a causa dell'ormai enorme diffusione dell'insetto e dalla possibile importazione dei virus da parte di persone provenienti da aree endemiche. È noto come si sia verificata un'epidemia di Chikungunya l'estate 2007 in alcune aree dell'Emilia-Romagna.

Anche la sola puntura della zanzara tigre, comunque, rappresenta un problema. Si tratta infatti di un insetto molto aggressivo, che punge soprattutto nelle ore più fresche della giornata, al mattino presto e al tramonto, e riposa di notte sulla vegetazione. Le sue punture procurano gonfiori e irritazioni persistenti, pruriginosi o emorragici, e spesso anche dolorosi. Nelle persone particolarmente sensibili, un elevato numero di punture può dare luogo a risposte allergiche che richiedono un'attenzione medica. La presenza della zanzara tigre in numerosi focolai quindi può arrivare ad alterare le abitudini delle persone, impedendo di sostare all'esterno nelle ore fresche della giornata.

In base ai dati ottenuti dal monitoraggio effettuato dall’Università di Udine e dall’osservazione sul campo si può affermare che in tutte le aree urbanizzate di pianura della regione, l’insetto può localmente raggiungere – in presenza di condizioni favorevoli allo sviluppo (elevate pluviometria, temperatura, umidità relativa, disponibilità di siti di sviluppo, presenza di vegetazione, ecc.) e in assenza di interventi di prevenzione e di controllo – densità molto elevate (fino a oltre 100 uova/ovitrappola/dieci giorni), traducibili in un potenziale elevatissimo di punture/uomo.
Pertanto è estremamente importante, al fine di evitare anche possibili rischi infettivi, effettuare con regolarità gli interventi di disinfestazione sia nelle aree pubbliche che private. I trattamenti delle aree pubbliche sono di competenza del Comune mentre i trattamenti delle aree private sono di competenza dei cittadini.

Anche quest’anno il Comune di Basiliano ha dato corso, attraverso incarico a ditta specializzata, ad una serie di trattamenti insetticidi di prevenzione sul territorio comunale. La profilassi prescelta prevede l’esecuzione di 8 interventi - ad intervalli di circa 20 giorni l’uno dall’altro, nel periodo compreso tra Marzo e Ottobre - su 1700 caditoie della rete fognaria, nei siti ospitanti i depuratori, i cimiteri, le eco-piazzole, i parchi e i giardini con relative fontane pubbliche, i plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo di Basiliano e il nido d’infanzia ed, ancora, lungo gli argini dei canali “Ledra”, in prossimità dei centri abitati di Basiliano, Variano, Orgnano e Villaorba.

Per il trattamento delle aree private i cittadini sono invitati , nel loro stesso interesse, oltre a svolgere la necessaria prevenzione, a dotarsi degli adatti insetticidi, acquistabili presso le farmacie, le “agrarie” ed i negozi specializzati. Tali trattamenti, per altro, sono utili anche contro la zanzara comune (Culex pipiens).

Informazioni più dettagliate sulle buone prassi per la lotta alla zanzara tigre ed i prodotti adatti per i trattamenti insetticidi sono disponibili nelle “Linee guida 2009 per gli interventi di disinfestazione contro la zanzara tigre (AEDES ALBOPICTUS) in Friuli Venia Giulia” predisposte dall’Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Biologia e Protezione delle piante, disponibili su questa pagina per il download.

Links utili:
Università degli Studio di Udine
http://zanzaratigre.uniud.it
Regione Autonoma FriuliVenezuia Giulia - Campagna informativa regionale
http://www.regione.fvg.it/rafvg/salutesociale/areaArgomento.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT3/ARG5/
Istituto Superiore di Sanità
http://www.iss.it/
Epicentro - Centro Nazionale Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione Salute
http://www.epicentro.iss.it/
Regione Emilia-Romagna - Servizio Sanitario Regionale
http://www.zanzaratigreonline.it/
American Mosquito Control Association (U.S.A.)
http://www.mosquito.org/
Centre for Disease Control - Atlanta (U.S.A.)
http://www.cdc.gov/
Organizzazione Mondiale della Sanità
http://www.who.int/

Materiali:
Brochure "Forza 5"
Linee guida 2009 - Università degli Studi di Udine

    29A.pdf834 K
    306A_01.pdf1.5 M