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Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020

PSR 2014-2020

La nuova programmazione di Sviluppo Rurale 2014-2020 è in itinere ed attualmente la Regione FVG ha predisposto il Documento Operativo mentre è in corso la predisposizione del Regolamento attuativo; i relativi bandi sono previsti un uscita entro i primi mesi del 2015. Vai alla pagina PSR sul sito della RAFVG.

La programmazione regionale per le aree rurali per il periodo 2014-2020 può contare su oltre 296 milioni di euro di spesa pubblica, diretta a:
1.rafforzare la competitività delle imprese agricole e forestali, sostenendo in particolare l’aggregazione di filiera e gli approcci integrati;
2.tutelare il territorio e l’ambiente;
3.rafforzare i processi di sviluppo locale basato su strategie «dal basso».


Le aree rurali di pianura del territorio regionale saranno i punti di forza e saranno sostenuti con gli strumenti di sviluppo sociale ed economico previsti dal Programma.

 

Gli obiettivi

Gli obiettivi tematici ed il quadro strategico comune europeo di cui al Regolamento 1303/2013/UE prevedono, per lo sviluppo rurale 2014-2020 nella RAFVG, “sei priorità principali”:

1.trasferimento delle conoscenze ed innovazione;
2.competitività delle aziende agricole e forestali;
3.promuovere l’integrazione di filiera;
4.preservare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall’agricoltura e dalle foreste;
5.incentivare l’uso efficiente delle risorse;
6.adoperarsi per l’inclusione sociale nelle aree rurali.

Più in particolare il Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della RAFVG si articolerà in 15 MISURE e sosterrà le seguenti “linee di azione”:

  • la formazione e l’accompagnamento delle imprese agricole, forestali e in genere, di tutti gli operatori del comparto;
  • lo sviluppo di imprenditorialità giovane e innovativa attraverso lo strumento del “Pacchetto giovani”;
  • la costituzione, lo sviluppo e/o il potenziamento delle filiere corte, complesse (agricolo, alimentare, foresta-legno e no-food/energetico, ecc), l’adesione a regimi di qualità e/o a regimi facoltativi di certificazione nonché la costituzione di associazioni/ organizzazioni di produttori attraverso lo strumento dei “PIF - Progetti integrati di filiera”;
  • lo sviluppo del settore biologico;
  • l’introduzione di pratiche agricole e forestali sostenibili, un uso efficiente dell’acqua e dell’energia;
  • la diversificazione e l’integrazione dei redditi per le imprese agricole;
  • la qualità della vita nelle aree rurali.

 

Le strategie

Lo scenario innovativo del PSR 2014-2020 rispetto alla precedente edizione (2007-2013) tenderà a favorire la predisposizione di modelli di cooperazione per lo sviluppo territoriale, ad opera di partenariati tra aziende del settore ed anche misti pubblico-privati e la loro attuazione mediante progetti attuativi tematici. Tali strategie dovranno selezionare specifici e determinati “tematismi” con lo scopo di coniugare ed implementare i diversi aspetti del sistema rurale regionale per incentivare iniziative integrate e di collaborazione e per fornire risposte collettive ai fabbisogni del territorio.

Questo impianto organizzativo comporta che gli attori pubblico-privati, che si propongono come partner e/o beneficiari, dovranno preventivamente provvedere a concepire una autonoma ed indipendente “strategia di sviluppo” per il raggiungimento degli obiettivi, che necessita di una “finalizzazione integrata” delle azioni previste rispetto alle diverse priorità.

Per sfruttare appieno le opportunità offerte dalle misure della Cooperazione si dovranno preventivamente individuare gli obiettivi e delineare dei “tematismi” di indirizzo in relazione alle strategie di sviluppo locali e che riguarderanno: la fragilità socio economica, le potenzialità connesse alle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali, le funzioni ricreative e sociali, la custodia del patrimonio di usi e costumi del mondo rurale, la matrice produttiva nel campo agro-forestale e in altri settori sinergici quali il turismo tematico, i servizi di ricettività e l’accoglienza, le infrastrutture pubbliche e il problema di consumo del suolo.

 

Basiliano e il "Medio Friuli" 

I Comuni di BASILIANO, BERTIOLO, CAMINO AL TAGLIAMENTO, CAMPOFORMIDO, CASTIONS DI STRADA, CODROIPO, FLAIBANO, LESTIZZA,  MERETO DI TOMBA, MORTEGLIANO, PASIAN DI PRATO, SEDEGLIANO, TALMASSONS e VARMO, afferenti l'area del "Medio Friuli", hanno deciso di aderire in forma associata al PSR 2014-2020, al fine di predisporre una progettazione preliminare che in tempi ristretti predisponga il quadro delle più opportune tipologie di approccio e dei partenariati locali privati e/o pubblico-privati per coinvolgere il maggior numero possibile di aziende agricole, enti locali e stakeholder, per favorire la maggiore ricaduta territoriale e di benefici in funzione delle Misure e degli strumenti del PSR 2014-2020.

Il Comune di Basiliano è Comune Capofila per il territorio omogeneo del "Medio Friuli" per le le attività di progettazione preliminare e di coordinamento che riguarderanno azioni di “start up”, informative e di supporto al sistema rurale e che porteranno alla individuazione dei possibili soggetti partenariali collettivi e di cooperazione territoriali di tipo privati / pubblico-privati secondo le tipologie.

 

Le attività in corso

Già da novembre 2014 sono iniziate le attività propedeutiche illustrative e sono ad oggi in corso i tavoli di lavoro tematici di approfondimento, per la definizione delle ipotesi di scenari e proposte in funzione del PSR, gestiti per sub-ambiti terrioriali.

Il prossimo incontro aperto al pubblico riguarda il sub-ambito territoriale dei Comuni di Basiliano, Campoformido e Pasian di Prato ed è previsto per:

GIOVEDÌ 12 MARZO  ORE  20:00
PRESSO LA VILLA ZAMPARO SEDE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE SITA IN VIA ROMA n. 11 (antistante la Stazione ferroviaria).

 

Le Aziende agricole, Piccole Medie Imprese o altro soggetto legale /giuridico che abbia interesse  ai benefici del PSR 2014-2020 potranno segnalare la loro manifestazione di  interesse compilando e sottoscrivendo il modulo appositamente predisposto e disponibile per il download nella presente sezione, che potrà essere consegnato durante l’incontro pubblico, ovvero fatto pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Basiliano.